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LE VENDITE GIUDIZIARIE
Le esecuzioni immobiliari attualmente, presso questo Tribunale, seguono due riti diversi:
1) vecchia normativa: (vendita con incanto) i fascicoli per i quali era stata già emessa l’ ordinanza di vendita prima del 1 marzo 2006; anche in caso di asta deserta segue la vecchia normativa. 2) nuova normativa: (vendita senza incanto) i fascicoli per i quali l’ ordinanza di vendita non era ancora stata emessa al 1° marzo 2006.
La vendita può avvenire anche presso un notaio o un professionista delegato. Gli immobili in vendita sono meglio descritti (confini, dati catastali, sanatorie, detenzione, stato di conservazione, attuale destinazione etc.) nella perizia estimativa, nell’ordinanza o avviso di vendita disponibili su www.tribunaledilaspezia.net e su www.portaleaste.com . Potranno essere spedite gratuitamente per posta fino a tre perizie per ogni pubblicazione, chiamando il numero 848800583.
L’estratto dell’avviso di vendita viene pubblicato sui giornali “La Nazione” e “Il Secolo XIX”. La descrizione del bene risale al momento della stesura della perizia estimativa. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è effettuata a corpo e non a misura ed eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità né potrà essere revocata per alcun motivo. L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - , per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potrà dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE SENZA INCANTO
Per poter partecipare alla gara l’interessato deve depositare nella Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari (La Spezia, Palazzo di Giustizia, Viale Italia 142, piano IV, stanza 401) a partire da cento giorni prima della vendita – ultimo giorno utile il giorno antecedente la vendita, entro le ore 12.30 – offerta, in carta legale, in busta chiusa contenente:
- cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, regime patrimoniale (se coniugato); se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge; se l’offerente è minorenne la dichiarazione dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare; - certificato di vigenza nel caso l’interessato sia una persona giuridica; - espressa attestazione di presa visione della perizia estimativa del bene che si intende acquistare; - recapito telefonico dell’offerente a cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi all’udienza fissata per la vendita, fatto salvo il caso in cui la dichiarazione venga resa dal procuratore legale che parteciperà alla vendita “per persona da nominare”. - l'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al valore stimato; - l'indicazione del lotto con i relativi dati identificativi (dati catastali ed indirizzo) del bene che intende acquistare; - l'indicazione del termine di versamento del saldo prezzo e del fondo spese, che non potrà essere superiore a gg. 60 dall'aggiudicazione; - l'indicazione dei dati personali e delle attestazioni più oltre meglio specificati.
All’offerta, all’interno della medesima busta, dovrà essere allegata: - una fotocopia del documento di identità dell’offerente; - un assegno circolare non trasferibile a titolo di cauzione per un importo pari al 10% del prezzo offerto ed intestato a "Tribunale La Spezia esecuzione n. ....", seguito dal numero della procedura.
L’offerta d’acquisto e/o la domanda di partecipazione, una volta presentate, non potranno più essere rinunciate. Nel caso in cui nella medesima esecuzione vengano posti in vendita più lotti, l’offerta in busta chiusa e/o la domanda di partecipazione all’incanto dovranno essere depositate separatamente per ciascun lotto che si intenda acquistare. Chi intende non fare apparire il proprio nominativo potrà delegare con procura notarile un avvocato, il quale parteciperà alla vendita “per persona da nominare”.
In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. Nella vendita senza incanto non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione.
Il saldo prezzo, dedotta la prestata cauzione, dovrà essere effettuato in libretto di deposito giudiziario intestato al debitore e depositato, entro i termini indicati nell’ ordinanza, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari. In caso di mancato versamento del saldo prezzo e delle spese di trasferimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà la prestata cauzione
Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario, comprese le imposte di registro e/o l’IVA di legge, se dovuta. Il relativo importo è prelevato dal fondo spese, stabilito dal Giudice in via provvisoria dopo l’avvenuta aggiudicazione ed in misura pari al 20% od al 25% del prezzo, che dovrà essere versato dall’aggiudicatario, contestualmente al saldo prezzo, in separato libretto di deposito giudiziario intestato allo stesso aggiudicatario. Le spese di cancellazione non sono comprese nelle sopra dette spese di trasferimento e debbono essere anticipate dall’acquirente, il quale potrà presentare domanda di rimborso a carico della procedura. Un esperto nominato dal Giudice dell’Esecuzione provvederà alla stesura del decreto di trasferimento ed agli adempimenti successivi (trascrizione e voltura catastale); la relativa parcella sarà posta a carico dell’aggiudicatario definitivo ed il suo importo verrà prelevato dal sopra detto fondo spese.
Per informazioni inerenti l’immobile sarà indicato il perito estimatore, il custode giudiziario o il legale della procedura.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALLA VENDITA CON INCANTO
Per poter partecipare ad un’asta l’interessato deve depositare nella Cancelleria delle esecuzioni immobiliari (La Spezia, Palazzo di Giustizia, Viale Italia 142, piano IV, stanza 401) entro le ore 12.30 del giorno antecedente l’incanto, domanda in carta legale con indicazione delle generalità dell’offerente; codice fiscale; stato civile; regime patrimoniale (se coniugato); certificato di vigenza nel caso l’interessato sia una persona giuridica; se intende avvalersi dell’agevolazione fiscale per la 1° casa; indicazione del numero della procedura e – nel caso l’incanto preveda più lotti - del lotto che si intende acquistare. Chi intende non far apparire il proprio nominativo potrà delegare con procura notarile un avvocato, il quale parteciperà “per persona da nominare”. Unitamente alla domanda l’interessato dovrà depositare presso la Cancelleria assegni circolari non trasferibili a titolo di cauzione nella misura di 1/10 del prezzo base e spese di vendita nella misura del 20% del prezzo base se l’immobile è iscritto al N.C.E.U. e 25% se è iscritto al N.C.T., salvo conguaglio, intestati al Tribunale della Spezia esecuzione n......... Le offerte, una volta presentate, non potranno più essere rinunciate. Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario. Il relativo importo è prelevato dal fondo spese depositato al momento dell’offerta. Le spese di cancellazione sono anticipate dall’acquirente il quale, entro il termine di 60 giorni dalla aggiudicazione definitiva, dovrà depositare il prezzo d’acquisto, dedotta la prestata cauzione, in libretto di deposito giudiziario fruttifero intestato al debitore da depositare in Cancelleria entro tale termine. Oltre al prezzo si pagano gli oneri fiscali (IVA e/o imposta di registro). Un esperto nominato dal giudice dell’esecuzione provvederà alla stesura del decreto di trasferimento ed agli adempimenti successivi (nota di trascrizione e voltura catastale); la relativa parcella sarà posta a carico dell’aggiudicatario definitivo. L’aggiudicatario potrà presentare domanda di rimborso delle spese anticipate per le cancellazioni relative al pignoramento ed alle ipoteche. Per informazioni inerenti l’immobile rivolgersi al perito estimatore o all’eventuale custode giudiziario.
Avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di un quinto ( di un sesto in caso di vecchio rito) quello raggiunto nell'incanto. Le offerte si fanno mediante deposito, nelle vendite effettuate personalmente dal Giudice dell’Esecuzione, in cancelleria e, nelle vendite delegate a un Professionista, presso lo Studio del Professionista, nelle forme di cui all'articolo 571, prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata ai sensi dell'articolo 580. Il prezzo (fatte salve, nel caso di insistenza sul bene di mutuo fondiario, le facoltà e impregiudicati gli oneri di cui all’art. 41, commi 4 e 5, D.L.vo n. 385/93) deve essere versato entro giorni sessanta dall’aggiudicazione a mezzo deposito giudiziario postale, nelle vendite effettuate personalmente dal Giudice dell’Esecuzione, alla procedura da depositare in cancelleria e, nelle vendite delegate a un Professionista, al Professionista delegato da depositare presso il suo Studio.
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