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Come partecipare

LE VENDITE GIUDIZIARIE

Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie, tranne gli esecutati. Non occorre l’assistenza di un legale o di un altro professionista. Ogni immobile è stimato da un perito del Tribunale. Oltre al prezzo si pagano i soli oneri fiscali (IVA e/o imposta di Registro), con le agevolazioni di Legge (1a casa, imprenditore agricolo, ecc.). La proprietà è trasferita con decreto emesso dal Giudice. La trascrizione nei registri immobiliari è a cura del Tribunale. Di tutte le ipoteche e pignoramenti, se esistenti, è ordinata la cancellazione. Le spese di trascrizione e voltura catastale sono comprese nel fondo spese depositato al momento del saldo prezzo. Le spese di cancellazione sono poste a carico della procedura. Gli immobili si intendono descritti salvo errori ed omissioni. Maggiori dettagli sugli immobili in vendita sono ricavabili dalla perizia estimativa.

COME PRESENTARE L’OFFERTA

L’offerta deve essere consegnata in busta chiusa presso lo studio del Professionista delegato entro il termine previsto specificatamente per ogni procedura e deve contenente:

  • se l’offerente è una persona fisica: cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e residenza, stato civile, regime patrimoniale (se coniugato); se l’offerente è coniugato in regime di comunione dei beni dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge; se l’offerente è minorenne la dichiarazione dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare;
  • se l’offerente è persona giuridica, società o ente: denominazione, sede legale, partita IVA, codice fiscale, cognome, nome, luogo e data di nascita del legale rappresentante; dovranno essere allegati certificato di vigenza e visura camerale;
  • se l’offerente è cittadino straniero si applicano le disposizioni di cui al D.Lgs.286/98 e D.P.R.394/99 e successive modificazioni e integrazioni; nel caso non appartenente alla comunità europea è necessaria copia del permesso di soggiorno in corso di validità;
  • espressa attestazione di presa visione della perizia di stima e dell’avviso di vendita;
  • recapito telefonico dell’offerente a cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi all’udienza fissata per la vendita, fatto salvo il caso in cui la dichiarazione venga resa dal procuratore legale che parteciperà alla vendita “per persona da nominare”;
  • indicazione del prezzo offerto che potrà essere pari o superiore al prezzo base d’asta; è possibile offrire un prezzo inferiore, purché non minore del 75% del prezzo base;
  • indicazione del lotto con relativi dati catastali ed indirizzo del bene che intende acquistare;
  • indicazione del termine di versamento del saldo prezzo e del fondo spese che non potrà essere superiore a gg 120 dall’aggiudicazione; è possibile presentare istanza per il versamento del saldo prezzo in rate mensili per un massimo di 12 mesi;
  • fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale dell’offerente.
  • un assegno circolare non trasferibile, a titolo di cauzione, per un importo pari al 10% del prezzo offerto intestato a “Esec. Imm n.__ Trib. Spezia Delegato _____”;
  • eventuale istanza di ammissione al pagamento rateale.

L’offerta d’acquisto, una volta presentata, non potrà più essere rinunciata.

Nel caso in cui nella medesima esecuzione vengano posti in vendita più lotti, l’offerta in busta chiusa dovrà essere depositata separatamente per ciascun lotto che si intenda acquistare.

È possibile partecipare alla vendita per “persona da nominare”.

È possibile presentare offerta da parte di più soggetti indicando la rispettiva quota di proprietà.

L’offerta è inefficace se:

  • Perviene oltre il termine stabilito nell’avviso di vendita;

  • Se inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base;

  • Se non viene prestata cauzione secondo le modalità indicate.

Per maggiori dettagli rivolgersi al Professionista delegato alla vendita.

IN CASO DI AGGIUDICAZIONE

In caso di mancato versamento del saldo del prezzo e delle spese di trasferimento l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà la prestata cauzione. Le spese di trasferimento sono a carico dell'aggiudicatario, comprese le imposte di registro e/o l'I.V.A. di legge, se dovuta. Il relativo importo è prelevato dal fondo spese, stabilito dal Giudice in via provvisoria dopo l'avvenuta aggiudicazione ed in misura pari al 20% od al 25% del prezzo, che dovrà essere versato dall'aggiudicatario.

Le spese di cancellazione sono a carico della procedura esecutiva, pertanto il professionista delegato alla vendita provvederà, immediatamente dopo l’emissione del decreto di trasferimento, alla cancellazione di tutte le formalità pregiudizievoli iscritte o trascritte sul bene immobile, prelevando le somme necessarie a tale scopo direttamente dal ricavato della vendita.

Un esperto nominato dal Giudice dell'Esecuzione provvederà alla stesura del decreto di trasferimento ed agli adempimenti successivi (registrazione, trascrizione e voltura catastale), la relativa parcella sarà posta a carico dell'aggiudicatario definitivo ed il suo importo verrà prelevato dal sopradetto fondo spese.